Accesso Civico

L'accesso civico è il diritto di chiunque di chiedere ed ottenere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare sul sito istituzionale
(disciplinato dall'art. 5 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33)

La richiesta di accesso civico può essere presentata da chiunque, non deve essere motivata, è gratuita e va indirizzata al Responsabile della trasparenza, che ha l’obbligo di pronunciarsi su di essa.

Con decreto sindacale n. 1 del 26/03/2013 il Segretario Comunale dott. Nicola Gambino è stato nominato Responsabile per la prevenzione della corruzione di cui all'art. 1, comma 7, della Legge n. 190/2012.

Sulla base dell'art. 43, comma 1, del D.Lgs. 33/2013 il Responsabile per la prevenzione della corruzione svolge, di norma, anche le funzioni di Responsabile della trasparenza.

 

Responsabile dell'accesso civico: dott. Nicola Gambino
Tel: 0432 768004 - Fax: 0432 761700
e-mail: segretario@comune.lestizza.ud.it

 

Documentazione

La richiesta può essere trasmessa attraverso uno specifico modulo e presentata:

- tramite posta elettronica all’indirizzo: protocollo@comune.lestizza.ud.it

- tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:  comune.lestizza@certgov.fvg.it

- tramite posta ordinaria all’indirizzo: Responsabile della trasparenza del Comune di Lestizza, Via Roima, 1 – 33050  Lestizza(UD)

- con consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo del Comune.

La presentazione della richiesta deve essere sempre accompagnata dalla copia cartacea o dalla scansione digitale del documento di identità, fatta eccezione nel caso venga effettuata tramite posta elettronica certificata (PEC)

 

domanda di riesame dell’istanza di accesso generalizzato (articolo 5 comma 7 del decreto legislativo 33/2013, come modificato dal decreto 97/2016)

 

REGISTRO DEGLI ACCESSI (Linee guida Anac Foia) 

 

Art. 5  D.L.gs. 33/203 (in vigore dal 20 aprile 2013)

1.   L'obbligo  previsto  dalla  normativa  vigente  in  capo  alle  pubbliche  amministrazioni  di pubblicare  documenti,  informazioni  o  dati  comporta  il  diritto  di  chiunque  di  richiedere  i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
2.   La  richiesta  di  accesso  civico  non  è  sottoposta  ad  alcuna  limitazione  quanto  alla legittimazione  soggettiva  del  richiedente  non  deve  essere  motivata,  è  gratuita  e  va presentata   al   responsabile   della   trasparenza   dell'amministrazione   obbligata   alla pubblicazione di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa.
3.   L'amministrazione,  entro  trenta  giorni,  procede  alla  pubblicazione  nel  sito  del documento,  dell'informazione  o  del  dato  richiesto  e  lo  trasmette  contestualmente  al richiedente,   ovvero   comunica   al   medesimo   l'avvenuta   pubblicazione,   indicando   il collegamento  ipertestuale  a  quanto  richiesto.  Se  il  documento,  l'informazione  o  il  dato richiesti  risultano  già  pubblicati  nel  rispetto  della  normativa  vigente,  l'amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.
4.  Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo  di  cui  all'articolo  2,  comma  9-bis  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,  e successive  modificazioni,  che,  verificata  la  sussistenza  dell'obbligo  di  pubblicazione,  nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo articolo, provvede ai sensi del comma 3.
5.  La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, così come modificato dal presente decreto.
6.   La  richiesta di  accesso  civico  comporta,  da parte  del  Responsabile  della  trasparenza, l'obbligo di segnalazione di cui all'articolo 43, comma 5.

 

Art. 43, comma 5, del D.Lgs. 33/2013

In  relazione  alla  loro  gravità,  il  responsabile  segnala  i  casi  di  inadempimento  o  di adempimento  parziale  degli  obblighi  in  materia  di  pubblicazione  previsti  dalla  normativa vigente,  all'ufficio  di  disciplina,  ai  fini  dell'eventuale  attivazione  del  procedimento disciplinare.   Il   responsabile   segnala   altresì   gli   inadempimenti   al   vertice   politico dell'amministrazione, all'OIV ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità.